RIPERCORRENDO ALCUNE TRA LE PIU IMPORTANTI ESPERIENZE PROGETTUALI  VISSUTE NELLA SUA CARRIERA, L’ARCHITETTO GIUSEPPE TORTATO DESCRIVE AL “SOLE 24 ORE” LA SUA IDEA DI ARCHITETTURA E COME ESSA SI RELAZIONI ALLE NUOVE ESIGENZE DEL CONTESTO POST-COVID 

“Un’architettura fatta per i diversi sensi, che va oltre le mode e vale sempre”, così Giuseppe Tortato descrive a Paola Pierotti della rivista “Sole 24 Ore” la sua visione di un’architettura che sia efficiente ma prioritariamente incentrata sul benessere, dove gioca un ruolo cardine la progettazione degli spazi verdi e la conseguente permeabilità degli spazi. Filo conduttore della sua lunga carriera nella progettazione è la valorizzazione di immobili esistenti, a partire dalla famosa riconversione del complesso Forgiatura nel 2007, ancora oggi esempio di tendenza, passando per le più recenti realizzazioni tra cui la nuova sede di Volkswagen Bank GmbH, fino ai nuovi progetti in corso, tra cui il progetto di riqualificazione dell’area ex Sandvik, denominato “Campo Base”, a Nord di Milano.

Al seguente link l’intervista integrale del 15 Giugno 2020:

il Sole 24 ore – Tortato : l’architettura post covid apre al benessere e al verde