IL 9 LUGLIO INAUGURA A MILANO LA MOSTRA CHE PORTA DUE OPERE MONUMENTALI NEL CORTILE D’ONORE E NEL GIARDINO DI PALAZZO REALE, NELL’AMBITO DI SUART 2026
Giovedì 9 luglio 2026, apre al pubblico Materie viventi, la mostra di Maria Cristina Carlini a cura di Marco Eugenio Di Giandomenico, promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale con la Fondazione Maria Cristina Carlini ETS, nell’ambito di SUART 2026 (SUstainable ART).
Giuseppe Tortato Architetti firma l’allestimento della mostra, con un progetto che mette in dialogo le due opere monumentali dell’artista e gli spazi aulici di Palazzo Reale: Bosco (2012), diciannove elementi in ferro disposti a spirale come un organismo che cresce, nel Cortile d’Onore, e Filemone e Bauci (2021), legno di recupero, ferro e oro, nel Giardino. Il percorso accompagna il visitatore in un’esperienza sensoriale in cui la luce, studiata per amplificare la risonanza simbolica delle sculture.
Un tema che appartiene profondamente alla ricerca dello Studio, da sempre orientata al rapporto tra materia, natura e luce come “materiali da costruzione” e alla sostenibilità come pratica concreta.
Nell’ambito del forum SUART 2026, Giuseppe Tortato interviene alle ore 16:45 nel talk “Aspetti di sostenibilità nella promozione e produzione dell’arte contemporanea”, insieme a Cesare Biasini Selvaggi (direttore editoriale di exibart.com), Roberto Rosso (Accademia di Belle Arti di Brera), Giovanni Aloi (SAIC di Chicago) e Andrea Brocca (fashion designer).
La mostra resterà aperta fino al 30 agosto 2026, con ingresso gratuito. L’inaugurazione è in programma giovedì 9 luglio alle ore 18.30, alla presenza dell’artista.
